![I TAMBURI DI GOREE'[1] Sabato 25 Giugno – Vorso Vittorio Emanuele Foggia](http://www.foggiajazzfestival.com/website/wp-content/uploads/2012/04/goree1-300x225.jpg)
FOGGIA JAZZ FESTIVAL – WORLD MUSIC
TAMBURI DI GOREE
AFROPERCUSSION
El Hadji M’Baye (dun dun) Bryan Musa ( voce solista) Jean N’Diaye (danza, voce) Pap Yeri Samb ( djembè, voce) Ruggero Artale (percussioni, voce) Roberto Genovesi (chitarra, voce) Stefano Marcellini (tastiere, voce)
Elhadji M’Baye Doum doum, percussioni africane
Elhadji nasce a Gorée, una piccola isola di fronte a Dakar, per tre secoli “l’isola degli schiavi”, oggi patrimonio dell’Unesco. Si nutre dei suoni e della cultura millenaria della sua terra, che metterà le radici in tutto il mondo con la tratta dei neri africani. Fin da bambino viene rapito dai ritmi della musica tradizionale e impara dai vecchi griot l’arte delle percussioni. Già musicista del gruppo “Ocean Percussions” in Senegal, e dal 1999 de “I Tamburi di Gorée”, partecipa ad una serie di tournées in Africa e in Europa, durante le quali ha modo di collaborare con artisti di fama internazionale (Adama Drame, Kisima, Youssou N’dour, Nouredine). Elhadji M’Baye vive e lavora in Italia da dieci anni, dove, oltre all’attività concertistica con i Tamburi di Gorée e alle attività individuali (cinema, teatro, televisione, collaborazione con artisti italiani e stranieri), conduce, dal 2000, scuole di percussioni a Roma e nel Lazio e organizza periodicamente stages di approfondimento in diverse regioni d’Italia e viaggi-studio sulle percussioni e sulla danza in Senegal.
Bryan Musa Voce solista, coarrangiatore del cd
“ROMA dreams AFRICAN drums” .
Brayn Musa nasce nella Repubblica Democratica del Congo in una famiglia di musicisti.
Si accosta sin da piccolo alla musica grazie a suo padre pianista. Comincia a cantare musica gospel nel suo paese di origine. A 13 anni incontra il Maestro Epela Ngongo, quest’incontro è stato molto importante perché il Maestro, rimasto incantato dalla tonalità così particolare della sua voce e intravedendo in lui un grande talento ed un eccezionale potenziale, lo incoraggia e segue nella sua crescita artistica. In seguito Bryan con alcuni amici, fonda un gruppo gospel, chiamato Rewake Family of Unity e incide il suo primo disco (Ni Sikuku) che riscuote un grande successo. Il gruppo viene accolto bene ovunque e svolge numerosi tour in Centro Africa. Bryan sempre desideroso di ampliare la propria preparazione musicale comincia a studiare chitarra e si dedica alla composizione di brani musicali. Negli anni ’90 si trasferisce in Kenia e successivamente in Italia. Anche qui viene molto apprezzato e partecipa a importanti eventi musicali collaborando con la Artale Afro percussion Band, con Yampapaya Band fondata da David Hoffman, con Tony Esposito, Harold Bradley, Karl Potter e Niccolò Fabi.
Jean N’Diaye Coreografo, ballerino
Appartenente alla famiglia dei griot, inizia lo studio della danza come ballerino polivalente al Conservatorio Nazionale degli Artisti del Senegal. Frequenta la scuola “Cinquiem Dimension” a Dakar e, dopo qualche anno, si trasferisce alla scuola “Des Art”. Lavora come coreografo e ballerino in vari corpi di ballo, tra cui: Douina Black Boys con i quali vince il 1° premio nella manifestazione “Oscar Des Vacances” a Thies.
Si classifica al 2° posto nel concorso di danza Sudafricana “Zulù” al centro culturale “Basile Senghor” e si classifica al 1° posto al concorso teatrale “Lat Dior Le Damel Du Cayor”, lavora inoltre con Rich Boys, Sauw Jant, Sine Mew. Viene selezionato nel Balletto Nazionale del Senegal con il quale va in tournèe in Francia, Germania, Stati Uniti, Belgio,Olanda, Marocco e infine in Italia. Arriva in Italia nel “2000 per una tournèe e qui rimane perché chiamato a lavorare in vari villaggi turistici e in varie manifestazioni. Con il gruppo “Sunu Africa” partecipa ad una manifestazione musicale in occasione del Giubileo. Inizia ad insegnare allo “IALS” di Roma e successivamente in altre scuole e palestre di Roma ed altre città. Fra le sue attività di ballerino si ricordano: • nel 2002 partecipazione come ballerino del gruppo “SAF NGWEL” al film di Martin Scorsese “THE GANGS OF NEW YORK” • nel 2003 partecipazione come ballerino con il gruppo “SUNU AFRICA” al programma “Alle Falde del Kilimangiaro” • nel 2004 partecipazione come ballerino con il gruppo “Tamburi di Gorèe” al programma Maurizio Costanzo Show • nel 2005 partecipazione come coreografo e ballerino allo spettacolo teatrale “AM FAYDA” all’ Arena del Sole di Bologna • nel 2007 partecipazione come ballerino ad uno spettacolo per l’ associazione AIDO a Teramo • partecipazione alla manifestazione “ONE WORLD AFRICA” di Spoleto come coreografo e ballerino • dal 2004 al 2007 partecipazione come coreografo e ballerino alla manifestazione “ITALIA & AFRICA” in Piazza del Popolo a Roma.
Pap Yeri Samb djembè, sabar, percussioni africane, voce
Io sono un cantastorie e voglio far conoscere la cultura del mio paese, i ritmi, i canti, i balli.” Viene da una famiglia senegalese di griot, casta di artisti che tramanda la cultura del passato attraverso canti, danze e musiche tradizionali. Maestro di danza e percussioni tradizionali senegalesi, ha girato l’Europa con il gruppo artistico “Circle de la jeunesse de Louga”, molto famoso in Senegal. Come percussionista e ballerino è stato in tournée in tutto il mondo con musicisti e gruppi africani ed europei. Con l’Apollo 11 gestisce il laboratorio di danze e percussioni africane per far conoscere la cultura africana. Suona con il gruppo “Artale Afro Percussion Band”, con “Saf le ngewal”, con “Konkoba” e “Sunuafrica”. Durante le partite degli ultimi Mondiali di calcio ha conosciuto Mario Tronco e in quell’occasione ha sentito parlare del progetto dell’Orchestra di Piazza Vittorio nel quale è stato coinvolto come percussionista. “Tra qualche anno, quando avrò terminato i progetti che mi stanno impegnando voglio tornare nel mio paese. Ma l’Orchestra non la lascerò mai perché tutti i musicisti sono miei fratelli.”
Roberto Genovesi chitarrista, compositore, arrangiatore e coproduttore del cd
“ROMA dreams AFRICAN drums” .
Nato a Roma. Studia al Conservatorio di S. Cecilia in Roma. Successivamente approfondisce lo studio della chitarra moderna partendo dal jazz ed arrivando in un secondo momento ai vari generi musicali: rock, blues, funk, pop, ecc., compresa la musica africana. La sua filosofia compositiva lo porta a miscelare i vari stili musicali essendo fermamente convinto che le diversità siano la forza di un miglioramento possibile. Alla fine degli anni ‘80 fonda il gruppo Autumn Leave di estrazione jazz-fusion, con il quale suona per diversi anni a Roma e in Italia.
Suona/Collabora con: Karl Potter, Carl Anderson(1999-2001), Eumir Deodato, Kilema (Madagascar), Nino Galissa (Guinea Bissau), Kevin Tones, Eduardo De Crescenzo, Tullio De Piscopo (collaborazioni in studio, pre-produzioni), Enzo Gragnaniello, Irene Fargo, Mauro Pagani, Andrea Parodi, Erik Daniel, Mike Appelbaund, Abraham Afewerki (Eritrea), Indaco, Rodolfo Maltese, Pierluigi Calderoni (Banco del Mutuo Soccorso), ecc.
CD: “Jean’s Highlife”, “Danza”, “Roma dreams african drums”, “Danza Reloaded”.
Rassegne: Festival di Todi, Jazz Contest di Milano. Villa Celimontana jazz image edizioni 1999,2000,2001(Roma), Euritmia a Roma, FIMEC (festival internacional de musica etnica de Chiclana-SPAGNA), Atina jazz, Teramo incontra il mondo, Cambio Festival (Assisi), ecc.
Scrive le musiche del Film “Bambina in metro B”. Scrive le musiche dello spettacolo teatrale “sex symbol”(coautore Ruggero Artale) di Francesca de Sapio. Partecipa ad alcune trasmissioni televisive: Jeans 2 su Rai 3, Roxy Bar(MTV),”speciale” su rai 2, ecc.
È titolare della scuola di musica “Staff Music school” con sede a Roma e a Viterbo (www.staffmusicschool.com).
Stefano Marcellini Voce, tastiere
Nasce il 31/3/1975 . A cinque anni inizia a prendere lezioni di pianoforte privatamente per poi passare alla chitarra all’eta’ di otto. A tredici anni riprende gli studi di pianoforte presso il “CEDEM” di Teramo col maestro Vincenzo Di Sabatino. Da segnalare, tra le tante collaborazioni : ” Lo Stormo”, storica band romana guidata dalle performance del cantante Maurizio Rota ; ” The Super Robots & Rocking Horse”, celebre band, autrice di molte delle storiche sigle dei cartoni animati giapponesi anni ’80, con la quale partecipa a diversi tour e di cui ri-arrangia molti brani ; “Shel Shapiro”, noto cantante dei Rokes ; “Toto Torquati”, pianista, tastierista, arrangiatore ,compositore ed organista Hammond sopraffino; un personaggio che ha segnato la musica leggera italiana dagli anni sessanta ad oggi suonando ed arrangiando un numero impressionante di grandi successi pop e collaborando con gente come Toots Thielemans,Gato Barbieri,Bill Coleman, ecc. ;
“Artale Afro Percussion Band”, band multietnica capace di inventare continuamente sonorità trascinanti dove l’interazione tra gli elementi e’ gran parte del risultato finale e dove gravitano personaggi del calibro dello stesso Ruggero Artale, Karl Potter,Roberto Genovesi,Tony Esposito,ecc. ecc.; Inoltre ha suonato nelle band di Edoardo Vianello,Motowns,Federico Salvatore,Umberto Vitiello,ecc. Attualmente collabora con diversi progetti: “QuintaBemolle” con John Trobbiani, compositore,chitarrista e cantante; “Afro Percussion Band” di Ruggero Artale; “Batuque Now Quintet” di Umberto Vitiello, viaggio nella world music con forte caratterizzazione brasiliana; “Easy Going” niente a che vedere con la famosa band anni ’80 ,ma semplicemente il significato delle due parole. Restyle molto “live” di brani di James Taylor, the Beatles, Tom Waits, Steevie Wonder, ecc; “I Polli d’Allevamento in -Grazie Gaber-”, con i fratelli Bellanca, Luigi e Fabrizio, uno spettacolo di musica teatro dedicato all’indimenticato Giorgio Gaber.